lunedì 9 marzo 2015

L’Acqua degli Hunza

Ci sono cinque regioni sulla terra dove vivono moltissime persone, tutte centenarie  ed in ottima salute. Il paese degli Hunza è certamente il più conosciuto tra queste cinque regioni.

Si tratta di una valle ad alta quota nel nord del Pakistan e circondata da montagne. La valle si trova  2700 m ed è Hamayoon Baig, 102 anni nella casa di famiglia a Faizabad, Hunza Valley, 1 luglio 2007 - Pakistan. Il fratello è morto a 98 anni di età e lui dice che si sente ancora di vivere più a lungo. "Penso che io sono ancora giovane."
circondata da alcune tra le più alte montagne del mondo nonché di ghiacciai vecchi di milioni d’anni. La storia dell’Acqua Kangen parte da una semplice curiosità: come mai la popolazione Hunza che viveva nell’ononima valle sottostante la catena Himalayana era così longeva e godeva di così tanta salute? L’Acqua degli Hunza ha un’altra viscosità, un’altra tensione superficiale, un altro indice di rifrazione. Il risultato è dunque che l’acqua degli Hunza è un’acqua unica al mondo. Il Dr Coanda affermava che era appunto in virtù di tali caratteristiche che gli Hunza erano longevi ed in ottima salute. Fu così che all’inizio del secolo scorso il Dott.Henri Coanda, premio Nobel e padre della dinamica dei fluidi, trascorse 6 anni di studi sull’acqua di Hunza cercando di capire quali benefici quest’acqua determinava esattamente sul corpo umano e perchè.

In seguito il Dott.Patrick Flanagan continuò la ricerca constatando che l’acqua Hunza possiede un elevato ph alcalino ed una straordinaria quantità di idrogeno attivo (idrogeno con un elettrone in più), un forte potere antiossidante ed un elevato contenuto di minerali colloidali.

Simili proprietà fisiche delle acque sono state riscontrate in altri luoghi remoti come le zone Shin Chan della Cina, nel Caucaso, nell’Azerbaigian, sulle Ande, a Nordeau (Germania), Tlacote(Messico), Lourdes (Francia), ecc. Dopo il 1950 le ricerche ripresero specificatamente in Giappone dove gli scienziati studiarono i sistemi di Faraday e dei russi sull’elettrolisi in modo da poter ricavare l’acqua di Hunza con le stesse caratteristiche. Nel 1950 ulteriori ricerche vennero svolte presso diverse università giapponesi nel campo dell’agricoltura e succesivamente sul corpo umano. A seguito dei risultati l’acqua così ottenuta iniziò ad essere utilizzata negli ospedali, tant’è che nel 1966 il ministero della sanità giapponese l’approvò (come Acqua Kangen, che significa ritorno alle origini), come terapia medica

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